La nostra associata Humans.tech ha inaugurato il suo nuovo centro di sviluppo di soluzioni AI a Frosinone, rafforzando il proprio posizionamento e consolidando una presenza internazionale che oggi vede il 70% dei progetti sviluppati per mercati esteri, in particolare Stati Uniti, con presidio a San Francisco.

La creazione di questo hub tecnologico per l’Intelligenza Artificiale, che ospita anche la nuova sede dell’azienda, rappresenta un passaggio strategico che racconta l’evoluzione di una tech company italiana che negli ultimi dieci anni ha costruito oltre 700 prodotti digitali, contribuendo alla crescita di player globali.
“Questo hub che ospita la nostra nuova sede è un segnale, non un traguardo. Stiamo costruendo l’ecosistema, umano e tecnologico, per competere sui progetti più complessi dei prossimi dieci anni. Il mercato premierà chi sa trasformare l'AI in risultati misurabili. Noi vogliamo essere quelli che la fanno funzionare, insieme a clienti che condividono le nostre stesse ambizioni” - ha commentato Mario De Santis, CEO di Humans.tech.
Nuovo posizionamento: AI che muove KPI di business
Humans.tech sintetizza così la propria identità: “Sviluppiamo software e AI su misura che muovono KPI di business.” L’azienda non si propone come semplice fornitore tecnologico, ma come partner orientato all’impatto misurabile. Ogni progetto parte da obiettivi concreti - conversioni, efficienza operativa, marginalità, NPS - e costruisce attorno a questi KPI architetture software e interfacce intelligenti capaci di generare risultati tangibili già nei primi mesi. Dal 2015 Humans.tech lavora su progetti di intelligenza artificiale con un approccio prodotto-centrico e full-delivery: strategia, design, sviluppo e operations integrati nello stesso team di sviluppo. Un ecosistema globale, radici locali Con oltre il 70% del fatturato generato all’estero, Humans.tech importa in Italia standard, metodologie e benchmark maturati nei mercati più competitivi. Collabora con un ecosistema tecnologico internazionale e ha come partner strategico Translated, leader globale nell’AI applicata al linguaggio, fondata da Marco Trombetti, che ha investito in Humans.tech per accelerarne la crescita internazionale. Translated è sostenuta dal fondo europeo Ardian. La nuova sede è stata progettata come un vero hub tecnologico e culturale, pensato per accogliere e far crescere una community che è destinata a passare dalle attuali 74 a oltre 100 persone tra developers, engineer, designer e product owner. L’edificio integra spazi di lavoro modulari e sale progettate per sprint di sviluppo, design review e sessioni di co-creation con i clienti, ambienti immersivi per demo e prototipazione AI, aree dedicate alla formazione continua e alla sperimentazione su progetti data-driven. Accanto alle aree operative, la sede integra una palestra interna, un campo da padel, sale relax, un’area bar e uno spazio teatro dedicato a talk, demo e momenti di confronto aperto. Si tratta di una scelta progettuale coerente con il modello culturale dell’azienda: performance tecnica, benessere personale e contaminazione delle idee sono considerate leve complementari della stessa strategia di crescita. L’obiettivo è creare un ambiente di 1.600 mq di infrastruttura fisica capace di sostenere concentrazione ed execution ad alta intensità e anche scambio, formazione continua e attrazione di talento internazionale.
Crescita riconosciuta a livello europeo
Humans.tech è stata inserita tra le aziende a più alta crescita in Europa secondo Financial Times e Statista, ed è tra i “Leader della Crescita” secondo Il Sole 24 Ore per cinque anni consecutivi. Ha ricevuto inoltre il riconoscimento “Campioni della Crescita” 2024 e 2025 da ITQF e La Repubblica. Nessun compromesso su talento e delivery Con un tasso di selezione dello 0,3% e un’età media di 29 anni, Humans.tech punta su eccellenza tecnica, autonomia e responsabilità imprenditoriale. È riconosciuta tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia per la Gen Z secondo Great Place to Work Italia. Nel 2026 l’azienda è stata inoltre inserita tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia nel ranking generale Great Place to Work, consolidando un posizionamento che va oltre la dimensione generazionale e certifica la solidità complessiva del modello organizzativo. Il doppio riconoscimento conferma la capacità di attrarre e valorizzare giovani talenti ad alta specializzazione in ambito tecnologico, mantenendo al tempo stesso standard elevati di governance, responsabilità end-to-end sui progetti e continuità dei team. In un mercato in cui il vantaggio competitivo è determinato dalla qualità del capitale umano, questo risultato rafforza il posizionamento di Humans.tech come piattaforma di talento ad alta specializzazione, capace di sostenere crescita internazionale e delivery su progetti complessi. Il modello operativo è aperto e senza lock-in: milestone legate a rilasci funzionanti, metriche di adozione e impatto, piena autonomia tecnologica per il cliente.
Una squadra per sfide difficili
Humans.tech si definisce “una squadra per sfide difficili”. Lavora su contesti in cui non esistono soluzioni di catalogo: modelli di AI avanzati, integrazioni complesse, grandi volumi di dati, vincoli di sicurezza elevati. La nuova sede rappresenta uno spazio progettato per sostenere questa ambizione: costruire sistemi che funzionano, scalano e generano valore misurabile nel tempo. L’inaugurazione ha visto la partecipazione di partner e aziende che rappresentano le diverse dimensioni del percorso di crescita di Humans.tech. Da un lato, le testimonianze di clienti e casi concreti con Marco Bagalini di Angelini Pharma, Giovanni Dognini di OpenGroup, Matteo Saltarello di TAC e rappresentati e organizzazioni della Pubblica Amministrazione che hanno condiviso il valore dei progetti sviluppati insieme in termini di trasformazione digitale, governance e impatto misurabile sui processi. Dall’altro, il confronto nel panel con rappresentanti del mondo imprenditoriale e dell’innovazione, tra cui Jacopo Recchia di Aviorec, Matteo Persichilli di Cianfrocca Logistics Ways, Alessandro Costa di DEAS, Cosmano Lombardo di We Make Future! focalizzato sull’evoluzione d'integrazione dell’AI nei contesti in cui tecnologia, processi e competenze si incontrano. Accanto a queste collaborazioni operative, l’evento ha richiamato anche le operazioni strategiche e di investimento che stanno accompagnando la crescita dell’azienda, tra cui le iniziative con TAC, Ubiquo Marketing e Officina Nova Partners, realtà che contribuiscono allo sviluppo di nuove linee di business e al rafforzamento del posizionamento internazionale del gruppo.