Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha reso disponibili sul portale SPC nuove funzionalità dedicate alle configurazioni di autoconsumo diffuso già qualificate, incluse le Comunità Energetiche Rinnovabili.
Le nuove funzioni consentono di trasmettere le comunicazioni relative all’aggiunta o all’eliminazione di POD e/o di impianti di produzione all’interno delle configurazioni esistenti. In fase di compilazione della richiesta di modifica, il portale permette inoltre di effettuare alcune verifiche automatiche, tra cui quelle relative alla titolarità dei nuovi punti di connessione, all’appartenenza alla stessa cabina primaria e alla presenza di eventuali contratti di scambio sul posto.
Le modifiche alle configurazioni di autoconsumo diffuso dovranno quindi essere trasmesse esclusivamente tramite il portale SPC.
Il GSE ricorda inoltre che, già dallo scorso dicembre, il portale è stato oggetto di alcune semplificazioni procedurali. In particolare, non è più necessario comunicare alcune informazioni relative all’ubicazione dei punti di connessione, come indirizzo e riferimenti catastali, né alcuni dati dei clienti finali, tra cui data e località di nascita, località di residenza, sede legale e rappresentante legale.