Con la Circolare 2/E del 24 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti operativi in merito alla disciplina della tassazione agevolata, introdotta dall’ultima Legge di Bilancio (Legge 199/2025) concernente gli incrementi retributivi, dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni.
In particolare, si ricorda che l’articolo 1, comma 7, della legge di bilancio 2026 introduce, per favorire l’adeguamento salariale al costo della vita e rafforzare il legame tra produttività e salario, un’imposta sostitutiva pari al 5% per i lavoratori dipendenti privati, sugli incrementi retributivi, corrisposti nell’anno 2026, in attuazione dei contratti collettivi sottoscritti negli anni 2024, 2025 e 2026.
Per il medesimo anno 2026, i commi 10 e 11 del richiamato articolo 1 della legge di bilancio 2026 prevedono l’applicazione di un’imposta sostitutiva, con aliquota pari al 15%, alle maggiorazioni e alle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e alle indennità inerenti al lavoro a turni, fino a un limite massimo del relativo imponibile pari a 1.500 euro.
In allegato il testo della Circolare.