Roberto Ziliani (Compasso d’Oro alla Carriera 2024) e Antonio Romano (Compasso d’Oro alla Carriera 2026) si sono confrontati oggi sul ruolo della Brand Identity come leva di innovazione, riconoscibilità e sviluppo del Made in Italy, nell’ambito dell’evento “Tra segno e futuro: due Compassi d’Oro a confronto sulla Brand Identity”, promosso da Unindustria in collaborazione con ADI – Associazione per il Disegno Industriale, presso Villa Blanc, Luiss Business School.
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Istituito da ADI nel 1954, il Compasso d’Oro è il più prestigioso premio italiano del design industriale e riconosce l’eccellenza del progetto e della cultura del design: la presenza di due Compassi d’Oro alla Carriera è stata l’occasione per ricordare l’importanza del legame strutturale tra design, strategia d’impresa e competitività dei brand. La conversazione a due voci, che è stata animata da Lidia Cudemo Presidente Sezione Editoria, Audiovisivo e Informazione di Unindustria, ha messo in luce come l’identità e la reputazione di marca siano oggi fattori decisivi di differenziazione sui mercati globali.
“Il design contribuisce a definire il prodotto, l’esperienza del cliente, la sostenibilità, l’innovazione e la competitività. In una parola, crea valore – ha dichiarato Roberto Ziliani, Presidente della Sezione Moda, Design ed Arredo di Unindustria – Non è un fattore estetico, è un fattore strutturale per la creazione di un prodotto con le relative conseguenze nella sua industrializzazione. Ed è proprio questa la grande lezione che il design italiano ha saputo dare al mondo, contribuendo non poco al Made In Italy.”
Il confronto ha evidenziato come, in mercati globali in cui qualità, innovazione e tecnologia sono condizioni necessarie, la differenza risieda sempre più negli elementi immateriali: identità, reputazione e capacità di raccontare ciò che l’impresa è, trasformando l’unicità in valore competitivo. In questo quadro, il Made in Italy si è confermato una “Brand Identity collettiva” fondata su qualità, creatività, affidabilità, bellezza, manifattura e cultura. Nel Lazio questa visione trova un volano nel Cluster Made in Lazio di Unindustria, che integra manifattura, creatività, design e comunicazione tra filiere quali alimentare, ceramica, audiovisivo, editoria, moda e design.
La giornata è stata caratterizzata da un secondo momento particolarmente significativo dedicato alla premiazione della prima edizione del concorso “Start Up Your Design”, progetto realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Roma e nato nell’ambito delle attività della Sezione Moda, Design e Arredo di Unindustria
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L’iniziativa ha coinvolto giovani talenti provenienti dalle principali Accademie e Università di Design del Lazio. Un percorso che, grazie alla preziosa collaborazione dell’ADI, ha favorito l’incontro tra creatività, formazione e sistema produttivo, valorizzando idee, competenze e nuove prospettive. La prima edizione del premio “Start up Your design” ha visto tra i vincitori con il 1° premio il progetto VENTURA – categoria Design per l’abitare, presentato dal team composto da Fabio Caricato, Ludovico Muratori e Francesco Poletto, il 2° premio al progetto S.M.A.R.T. – Trash Edu format, per la categoria design per i servizi, presentato da Giorgio Ceccotti e 3° premio al progetto ON BODY, per la categoria Design della persona presentato dal team Riccardo Amore e Francesca Gallace.
Al convegno hanno preso parte anche Giuseppe Biazzo, Presidente di Unindustria, Francesco Subioli, Presidente di ADI Lazio Federico Sannella, Presidente Sezione Alimentare di Unindustria, Filippo Lippiello, Vicepresidente Sezione Attività Estrattive di Unindustria.