Roma Capitale ha adottato l’Ordinanza del Sindaco n. 105 del 31 luglio 2026, che introduce una disciplina temporanea per l’accesso e la distribuzione delle merci nella ZTL A1–Tridente e in alcune aree limitrofe.
Il provvedimento si applicherà dal 7 settembre al 7 dicembre 2026 ed è motivato dall’esigenza di tutelare la regolarità della circolazione in una fase caratterizzata dalla presenza di numerosi cantieri nel centro storico, con particolare riferimento ai lavori per la stazione Venezia della Metro C e agli interventi sui sottoservizi. Lo stesso testo attribuisce al periodo di applicazione anche una funzione di monitoraggio, finalizzata ad acquisire elementi utili alla successiva regolamentazione della logistica urbana.
Per i veicoli destinati al trasporto di merci appartenenti alla categoria N, nelle classi N1, N2 e N3, anche se già associati a permessi ZTL in corso di validità, sono previsti:
Gli operatori soggetti alla disciplina ordinaria dovranno pertanto accedere all’area prima delle ore 8.00 e completare le operazioni entro le ore 9.30.
Rispetto alla disciplina ordinariamente vigente, che consente nel Tridente l’accesso dei veicoli merci fino alle ore 10.30 e le operazioni di carico e scarico fino alle ore 11.30, il provvedimento anticipa di due ore e mezza il termine per l’ingresso e di due ore quello per il completamento delle attività.
Sono previste discipline specifiche per alcune attività:
Sono esclusi dai divieti, tra gli altri, i mezzi di emergenza e soccorso, i veicoli destinati alla raccolta dei rifiuti, quelli utilizzati per il trasporto di farmaci, dispositivi medici, emoderivati e presidi sanitari urgenti, i mezzi al servizio delle strutture sanitarie e socio-assistenziali, i cantieri autorizzati, i traslochi autorizzati, gli interventi tecnici urgenti, il trasporto di opere d’arte e i portavalori.
L’ordinanza non contempla una specifica esclusione per gli autocarri elettrici o, più in generale, a basso impatto ambientale e non prevede una fase iniziale di pre-esercizio senza sanzionamento automatico. Il provvedimento acquisterà efficacia con l’installazione della relativa segnaletica e, comunque, non prima del 7 settembre 2026.
Pur comprendendo le esigenze contingenti poste alla base del provvedimento, Unindustria ha sollevato, nel corso del confronto con Roma Capitale, alcuni profili di criticità connessi alle ricadute organizzative ed economiche che la nuova disciplina potrà determinare sulle imprese della distribuzione, della logistica e delle filiere maggiormente esposte.
I tempi disponibili per l’adeguamento rischiano di incidere sulla regolarità degli approvvigionamenti, sull’organizzazione del lavoro, sulla programmazione dei giri di consegna e sui costi del servizio, soprattutto per le attività caratterizzate dalla distribuzione di prodotti freschi e deperibili, da reti capillari di punti vendita e da vincoli operativi difficilmente comprimibili.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata agli investimenti già effettuati dalle imprese nei veicoli elettrici e a basse emissioni. La disciplina ordinaria della ZTL Merci differenzia infatti le condizioni di accesso in funzione della massa, dell’alimentazione e delle caratteristiche emissive dei mezzi, mentre la nuova ordinanza temporanea applica i divieti a tutti i veicoli destinati al trasporto merci delle categorie N1, N2 e N3, senza prevedere specifiche esclusioni legate all’alimentazione.
Unindustria ha seguito fin dalle prime fasi l’evoluzione del provvedimento, raccogliendo le segnalazioni delle imprese associate operanti nella logistica, nella distribuzione capillare, nella filiera alimentare e nei servizi connessi alle attività economiche del centro storico.
L’Associazione ha inoltre contribuito, insieme alle altre organizzazioni rappresentative delle categorie interessate, alla predisposizione di osservazioni comuni, condividendo l’obiettivo di migliorare la vivibilità, il decoro e la qualità urbana del Tridente e rappresentando, al tempo stesso, la necessità di tenere conto delle differenti caratteristiche organizzative delle filiere.
Tra i temi portati all’attenzione dell’Amministrazione figurano:
Tali proposte risultano coerenti con l’impostazione del Piano Urbano della Logistica Sostenibile di Roma Capitale, che comprende, tra le proprie misure, la realizzazione di micro-hub, l’accreditamento dei veicoli a basso impatto ambientale, il censimento e il potenziamento degli stalli, la revisione delle regole di accesso alla ZTL e lo sviluppo della logistica collaborativa, prevedendo il coinvolgimento degli operatori nella costruzione delle soluzioni.
Unindustria conferma la propria disponibilità a contribuire alla costruzione di un modello di distribuzione urbana più sostenibile, efficiente e compatibile con le caratteristiche di un’area di particolare valore storico, economico e turistico.
Il periodo compreso tra settembre e dicembre dovrà essere utilizzato per monitorare concretamente gli effetti della nuova disciplina sulle diverse filiere, raccogliere dati e indicazioni dalle imprese e verificare l’impatto sulla regolarità degli approvvigionamenti, sul numero dei mezzi impiegati, sull’organizzazione del lavoro, sui costi e sulla congestione.
L’obiettivo è fare in modo che la sperimentazione non si limiti all’applicazione temporanea di una restrizione, ma rappresenti l’occasione per individuare soluzioni strutturali e condivise, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, qualità urbana e continuità delle attività economiche.