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News - 13/08/2026

Piattaforma dei Contratti Pubblici: entrato in esercizio il Changelog-07. Le principali novità per le stazioni appaltanti

Il 30 giugno 2026 è entrato in esercizio il Changelog-07 della Piattaforma dei Contratti Pubblici PCP di ANAC

 

Il 30 giugno 2026 è entrato in esercizio il Changelog-07 della Piattaforma dei Contratti Pubblici (PCP) di ANAC, con un insieme di modifiche che hanno interessato il modello dati della Piattaforma, le schede utilizzate nelle diverse fasi del ciclo di vita dei contratti e i relativi meccanismi di interoperabilità con le Piattaforme di approvvigionamento digitale (PAD).

La data, inizialmente indicata nella Roadmap ANAC come programmata e quindi suscettibile di variazione, è stata successivamente confermata dall’effettivo rilascio. Il recepimento degli aggiornamenti è stato documentato anche dalle amministrazioni titolari delle piattaforme interoperabili: la Regione Lazio, ad esempio, ha comunicato l’introduzione dal 30 giugno delle nuove funzionalità sulla piattaforma S.TEL.LA., mentre la Provincia autonoma di Trento ha espressamente indicato che il rilascio del Changelog-07 nell’ambiente di esercizio PCP è avvenuto il 30 giugno 2026.

L’intervento non ha modificato il quadro normativo del d.lgs. n. 36/2023, ma ha inciso sulle modalità attraverso le quali alcuni degli adempimenti previsti dal Codice vengono materialmente assolti nell’ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale. Esaminiamo di seguito:

 

1) La funzione degli aggiornamenti della PCP

2) La scheda ID e la correzione dei dati della procedura

3) Procedure negoziate senza bando

4) Affidamenti diretti

5) Procedure in più fasi 

6) Rettifica dei partecipanti e ruolo del progettista incaricato

7) Ulteriori modifiche nella fase di esecuzione

8) Effetti per le Stazioni Appaltanti

9) sviluppi futuri previsti

 

1) la funzione degli aggiornamenti della PCP

Dal 1° gennaio 2024 la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici è fondata sull’interoperabilità tra le Piattaforme di approvvigionamento digitale certificate utilizzate dalle stazioni appaltanti e la Banca dati nazionale dei contratti pubblici BDNCP, gestita da ANAC.

Le schede PCP costituiscono lo strumento mediante il quale vengono trasmessi alla BDNCP i dati relativi alle diverse fasi della procedura e dell’esecuzione contrattuale.

Ne consegue che gli aggiornamenti del modello dati e dei flussi di orchestrazione della PCP producono effetti direttamente operativi sulle PAD: i gestori delle piattaforme devono recepire le nuove specifiche e le stazioni appaltanti devono utilizzare le nuove funzionalità secondo la sequenza prevista per la singola procedura.

Il Changelog-07 si è inserito in questo processo evolutivo, intervenendo, tra l’altro, sulla correzione dei dati già comunicati, sulle procedure negoziate senza bando, sugli affidamenti diretti e sulla comunicazione dei soggetti interessati, invitati e offerenti nelle procedure articolate in più fasi.

 

2) La scheda ID e la correzione dei dati della procedura

Una delle modifiche operative ha riguardato la scheda ID – Integrazione Dati.

La scheda consente di intervenire su informazioni relative a una procedura già trasmesse alla PCP nei casi previsti dal modello dati, evitando di ricondurre ogni esigenza di correzione alla ripetizione o alla rettifica dell’intero flusso procedimentale.

A seguito dell’aggiornamento è stata prevista, in particolare, la possibilità di comunicare ad ANAC la modifica o correzione dell’indirizzo dei documenti di gara, accompagnata dalla relativa motivazione.

Si tratta di un intervento coerente con la progressiva introduzione, nell’architettura PCP, di strumenti destinati alla gestione delle variazioni successive alla prima trasmissione dei dati.

Dal punto di vista operativo occorre pertanto distinguere tra la modifica sostanziale degli atti della procedura, che continua a seguire le regole proprie della rettifica, e la necessità di integrare o correggere specifici dati già presenti nella BDNCP attraverso le schede appositamente previste.

 

3) Procedure negoziate senza bando e nuova scheda CM3

Particolare rilievo ha assunto l’introduzione della scheda CM3 – Comunicazione modifica dati della procedura negoziata senza bando, collegata alle procedure per le quali viene utilizzata la scheda P7_2.

La nuova scheda consente di comunicare modifiche riguardanti, in particolare, l’importo della procedura e il termine per la presentazione delle offerte.

L’aggiornamento consente quindi di allineare i dati presenti nella PCP alle modifiche intervenute nel corso della procedura.

Occorre tuttavia distinguere la funzione informativa della CM3 dalle operazioni che la stazione appaltante deve compiere sulla propria PAD.

Ad esempio, quando la procedura si trova ancora nella fase di presentazione delle offerte e viene prorogato il relativo termine, la modifica deve essere effettuata attraverso gli strumenti di rettifica messi a disposizione dalla piattaforma. Successivamente, nei casi previsti, la CM3 consente di trasmettere ad ANAC il nuovo dato e di riallineare le informazioni presenti nella PCP.

L’aggiornamento assume quindi rilievo soprattutto sotto il profilo della coerenza dei dati tra PAD e BDNCP.

 

4) Affidamenti diretti

Il Changelog-07 ha interessato anche i flussi relativi agli affidamenti diretti e, in particolare, la scheda AD2_25.

Le modifiche devono essere lette nel più ampio processo di affinamento delle schede PCP utilizzate per gli affidamenti disciplinati dall’art. 50 del d.lgs. n. 36/2023.

Anche per queste procedure la digitalizzazione non si esaurisce nell’acquisizione del CIG: la PAD trasmette alla PCP un insieme strutturato di dati secondo il modello e le regole di validazione definite da ANAC.

Gli aggiornamenti del Changelog assumono pertanto rilievo per i RUP e per i gestori delle PAD, in quanto la corretta acquisizione e trasmissione delle informazioni costituisce parte integrante della gestione digitale del ciclo di vita del contratto.

 

5) Procedure in più fasi e nuova scheda S1_2

Una delle innovazioni maggiormente rilevanti sul piano operativo è stata l’introduzione della scheda S1_2 – Elenco dei soggetti invitati.

L’intervento ha consentito di distinguere con maggiore precisione tre momenti che, nelle procedure articolate in più fasi, non necessariamente coincidono:

S1 – soggetti che hanno manifestato interesse o presentato domanda di partecipazione;

S1_2 – soggetti invitati alla fase successiva;

S2 – soggetti che hanno effettivamente presentato offerta.

La distinzione è particolarmente significativa nelle procedure ristrette e nelle procedure negoziate precedute da avviso.

Prima dell’aggiornamento, la rappresentazione informatica delle diverse fasi non consentiva la medesima separazione tra platea iniziale, operatori selezionati per l’invito e operatori che avevano successivamente presentato un’offerta.

Con il nuovo flusso, invece, la sequenza informativa riflette più precisamente lo svolgimento della procedura.

Nelle procedure negoziate con avviso, la scheda S1 viene trasmessa dopo la scadenza del termine previsto per le manifestazioni di interesse, quando ne sia pervenuta almeno una. La successiva S1_2 individua gli operatori effettivamente invitati, mentre la S2 registra gli operatori che hanno presentato offerta.

La stessa logica trova applicazione, con gli adattamenti propri della procedura, nelle procedure ristrette.

L’aggiornamento determina quindi una più precisa tracciabilità digitale della selezione degli operatori economici, consentendo alla BDNCP di distinguere le diverse platee che si formano durante lo svolgimento della procedura.

 

6) Rettifica dei partecipanti e ruolo del progettista incaricato

Il Changelog-07 ha inoltre modificato la gestione della scheda S2R, utilizzata per la rettifica dei partecipanti.

Tra gli aggiornamenti recepiti dalle piattaforme è stata prevista la possibilità di indicare, nel campo relativo al ruolo dell’operatore economico, anche il valore Progettista incaricato.

La stessa qualificazione è stata resa disponibile nell’ambito della scheda S4 relativa alla variazione dell’aggiudicatario in fase di esecuzione.

L’intervento consente una rappresentazione più puntuale delle configurazioni soggettive che possono caratterizzare la partecipazione alla procedura e la successiva fase contrattuale.

 

7) Ulteriori modifiche nella fase di esecuzione

L’aggiornamento ha prodotto effetti anche su alcuni flussi riguardanti l’esecuzione.

Tra le modifiche già recepite dalle piattaforme è stata prevista la possibilità di trasmettere la scheda CL1 relativa al collaudo successivamente alla scheda AC1 relativa all’accordo bonario.

È stata inoltre resa disponibile la comunicazione della modifica contrattuale per ulteriori fattispecie, tra le quali gli affidamenti a società in house collegati alla scheda A3_6 e gli appalti dei settori speciali sottosoglia in regime ordinario collegati alla scheda P2_17.

È intervenuta anche una modifica sulla scheda CO1 – Conclusione esecuzione: il campo relativo alla data di ultimazione della prestazione è stato reso facoltativo ed è stato introdotto un controllo che richiede l’indicazione di almeno uno tra il dato relativo all’ultimazione e quello relativo all’interruzione anticipata.

 

8) Effetti per le Stazioni Appaltanti

Quanto agli effetti per le stazioni appaltanti, il Changelog-07 non ha introdotto nuovi istituti giuridici, ma ha modificato il modo nel quale alcuni passaggi del procedimento vengono rappresentati e comunicati all’interno dell’ecosistema digitale dei contratti pubblici.

La distinzione è rilevante.

Le schede PCP non costituiscono una disciplina autonoma rispetto al Codice dei contratti pubblici: rappresentano lo strumento tecnico attraverso il quale vengono assolti gli obblighi di comunicazione e viene garantita la circolazione dei dati tra PAD, PCP e BDNCP.

L’evoluzione del sistema rende tuttavia necessario che le stazioni appaltanti conoscano non soltanto la disciplina sostanziale della procedura, ma anche la sequenza informatica delle comunicazioni corrispondenti alle diverse fasi.

La nuova articolazione S1-S1_2-S2 costituisce un esempio significativo: l’attività amministrativa rimane quella prevista dal Codice, ma la sua rappresentazione digitale è divenuta più analitica e richiede che ciascun passaggio sia comunicato mediante la scheda corrispondente.

Analoga considerazione riguarda la CM3 e la scheda ID. La disponibilità di strumenti specifici per modificare o integrare dati già trasmessi riduce la necessità di utilizzare soluzioni non espressamente previste dal modello PCP, ma richiede al contempo di individuare correttamente la funzione della singola scheda.

 

9) sviluppi futuri previsti

Il rilascio del 30 giugno conferma il carattere progressivamente evolutivo dell’ecosistema nazionale di e-procurement.

Il funzionamento delle PAD certificate dipende infatti dall’allineamento alle specifiche tecniche, ai modelli dati, alle regole e all’orchestratore pubblicati da ANAC. Gli aggiornamenti della PCP vengono conseguentemente recepiti dai gestori delle singole piattaforme e tradotti nelle relative funzionalità applicative.

Per le stazioni appaltanti diviene quindi opportuno verificare, oltre alla documentazione ANAC, anche le istruzioni operative pubblicate dal gestore della PAD utilizzata, poiché il medesimo flusso PCP può essere rappresentato nell’interfaccia della piattaforma attraverso comandi e percorsi applicativi differenti.

Il Changelog-07, operativo dal 30 giugno 2026, costituisce sotto questo profilo un ulteriore passaggio verso una rappresentazione più strutturata del ciclo di vita digitale del contratto, con particolare attenzione alla correzione dei dati, alla tracciabilità delle diverse fasi di selezione degli operatori e all’allineamento delle informazioni trasmesse alla BDNCP.

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