Rieti si conferma un contesto con caratteristiche uniche dove qualità ambientale, disponibilità di acqua, dimensioni gestibili per il mercato del lavoro possono trasformare una posizione geografica complessa in un’opportunità concreta di sviluppo, valorizzata da un tessuto imprenditoriale dinamico, solido e capace di cogliere nuove opportunità.
Ne abbiamo parlato oggi allo Spazio Italia, nell’ambito della XV Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino, nell’ambito del confronto “Sostenibilità del sistema industriale reatino e focus sulla filiera alimentare”. Per il sistema industriale, e in particolare per la filiera alimentare, c’è l’opportunità di costruire condizioni capaci di coniugare crescita economica, valorizzazione delle risorse del territorio e capacità di attrarre nuovi investimenti e competenze.
“La filiera alimentare reatina dimostra ogni giorno di essere un settore dinamico, capace di innovare e di competere”, ha dichiarato la nostra vicepresidente della Sezione Alimentare Matilde Eloisa Pitorri. “Questo appuntamento ha confermato il ruolo centrale del territorio reatino come laboratorio di innovazione e sostenibilità: le nostre imprese stanno investendo in qualità, sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali e stanno diventando sempre più un punto di riferimento per tutta la regione Lazio. È fondamentale continuare a lavorare insieme, perché la crescita del territorio passa dalla capacità di fare sistema e di costruire una visione condivisa. Va sottolineato, inoltre, che il tessuto imprenditoriale e sociale è molto vivo e ha tutte le condizioni per svilupparsi in maniera ulteriore''.
Dopo i saluti istituzionale dell’assessore allo Sviluppo economico di Rieti Claudia Chiarinelli e del presidente della Piccola Industria di Unindustria Rieti Marco Pezzopane, focus su “Misurare la sostenibilità del sistema produttivo”, a cura dell’ufficio Esg di Unindustria. A seguire tavola rotonda con la partecipazione di alcune delle realtà più rappresentative del settore, oltre che della stessa Pitorri (che è AD Antiche Fonti di Cottorella): Alessandro Bianchetti (Naturally Made of Italy), Claudia Mundo (La Romana Società Cooperativa) e Luca Spinsanti (Sano). Un confronto ricco di contributi che ha messo in luce le potenzialità della filiera, la capacità delle imprese di innovare e l’importanza di politiche territoriali che sostengano la competitività del settore. Francesca Rosati, dell’’Ufficio speciale Ricostruzione Lazio, ha illustrato invece le potenzialità del Biodistretto, evidenziando come la sinergia tra ricostruzione, sostenibilità e filiere agroalimentari possa generare nuove opportunità di sviluppo per l’intero territorio. Ha moderato l’incontro Carlo Hausmann.