Si è svolto oggi, presso la sede di Unindustria a Roma, l’incontro “Fare business in Brasile: opportunità per le aziende italiane alla luce dell’Accordo UE-Mercosur”, promosso da Unindustria in collaborazione con LIDE Italia. Un appuntamento dedicato alle prospettive che il nuovo scenario delle relazioni tra Europa e Sud America apre per il sistema produttivo italiano e, in particolare, alle opportunità offerte dal mercato brasiliano.
Il Brasile, tra le principali economie dell’America Latina, rappresenta un mercato di interesse per le imprese italiane in numerosi comparti, dall’industria all’agroalimentare, dal farmaceutico all’aerospazio. L’incontro ha messo a confronto istituzioni, esperti e aziende per approfondire il quadro economico del Paese, le prospettive legate all’Accordo UE-Mercosur e gli strumenti a disposizione delle imprese che intendono rafforzare la propria presenza internazionale.

Ad aprire i lavori S.E. Renato Mosca, Ambasciatore del Brasile in Italia, Giorgio Klinger, Delegato di Unindustria per Aerospazio, Export e Tutela del Made in Italy, e Giacomo Guarnera, Presidente di LIDE Italia. Nel corso della sessione dedicata agli scenari economici, Rodolfo Margato, Economic Research Vice President di XP Inc., ha analizzato il panorama economico brasiliano e le prospettive di crescita del Paese nel nuovo contesto internazionale, con un focus sull’Accordo UE-Mercosur. A seguire, Milena Del Grosso, Direttrice ICE di San Paolo, ha approfondito le relazioni commerciali tra Italia e Brasile, soffermandosi sulle opportunità nei comparti farmaceutico, aerospaziale e food. Sul fronte degli strumenti a supporto delle imprese è intervenuta Federica Ingrosso, Senior Specialist Relazioni Esterne di SIMEST, che ha illustrato le misure e le opportunità disponibili per accompagnare le aziende nei processi di internazionalizzazione. Il tema dell’ingresso nel mercato brasiliano è stato quindi affrontato da Giacomo Guarnera, Presidente di LIDE Italia, con un intervento dedicato alle “regole d’oro” per le imprese interessate a sviluppare attività e relazioni commerciali in Brasile.

Dalle analisi alle esperienze concrete, la seconda parte dell’incontro ha dato voce ad alcune aziende italiane già presenti sul mercato brasiliano. Sono intervenuti Enrico Colavita, Presidente di Colavita, Giampietro Gardellini, Group CFO di Maccaferri, Marcela Schiaffini, Head of Sales di LED SpA, e Maurizio Stirpe, Presidente di PSC Components. Le testimonianze hanno consentito di approfondire, attraverso esperienze dirette, le modalità di ingresso e consolidamento nel mercato brasiliano, i modelli di presenza commerciale, le opportunità di sviluppo e le sfide affrontate dalle imprese italiane nel percorso di internazionalizzazione.
"Il Brasile è un Paese di grande interesse per il nostro sistema produttivo e per le imprese che vogliono rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali", ha evidenziato per Unindustria Giorgio Klinger. "Le prospettive legate all’Accordo UE-Mercosur rendono ancora più importante comprenderne l’evoluzione, senza perdere di vista ciò che serve alle imprese per operare concretamente: conoscenza del mercato, partner affidabili, risorse adeguate e una strategia di lungo periodo.
Crescere all’estero oggi può aiutare le imprese a ridurre la dipendenza da una sola area e a cogliere opportunità anche quando altri contesti rallentano. Naturalmente, internazionalizzarsi non significa inseguire ogni occasione disponibile ma scegliere con attenzione i mercati nei quali le proprie competenze possono generare valore, comprendere il contesto locale e costruire nel tempo relazioni industriali e commerciali solide.
Un segnale molto concreto in questa direzione è arrivato dalla recente missione di sistema in Brasile e Argentina, promossa dal Governo italiano insieme a Confindustria, ICE-Agenzia e agli altri attori del Sistema Paese, che ha visto la partecipazione del nostro Presidente, Giuseppe Biazzo. La presenza di Unindustria in questa iniziativa testimonia l’attenzione dell’Associazione verso le opportunità che il Mercosur può offrire alle imprese del nostro territorio. La missione ha raccolto un’ampia partecipazione imprenditoriale e ha generato diversi incontri B2B tra le aziende italiane e gli operatori dei due Paesi. È un risultato significativo.
Le aziende del nostro territorio hanno competenze da mettere in campo in molti comparti: dall’industria all’innovazione, dall’agroalimentare al farmaceutico, fino all’aerospazio e alle tecnologie avanzate. Per trasformare questo potenziale in progetti internazionali però occorre essere accompagnati nelle scelte e disporre degli strumenti necessari.
Per questo considero particolarmente importante il contributo di ICE e SIMEST ai lavori di oggi e ringrazio le testimonianze delle imprese già presenti in Brasile che ci hanno aiutato a comprendere quali scelte hanno funzionato, quali criticità hanno incontrato e come hanno costruito, nel tempo, una presenza efficace su un mercato complesso ma ricco di potenzialità. Come Unindustria vogliamo continuare a favorire questi incontri per stimolare crescita e nuove opportunità".
L’incontro si è concluso con il dibattito e con un momento di networking dedicato alle aziende partecipanti, creando nuove occasioni di confronto e collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e gli interlocutori economici brasiliani. L’iniziativa si inserisce nel percorso di Unindustria a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese e della loro capacità di cogliere le opportunità offerte dai mercati strategici. In questo contesto, il Brasile si conferma un interlocutore di rilievo per lo sviluppo delle relazioni economiche con l’Italia, anche alla luce del nuovo quadro commerciale tra Unione europea e Mercosur.