In aggiornamento alla nostra news del 18 marzo, informiamo che è stato recentemente pubblicato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il Decreto interministeriale 7 maggio 2026, emanato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che fornisce chiarimenti operativi in merito all’applicazione della disciplina agevolativa che introduce la maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e funzionali:
Il Decreto 7 maggio 2026 disciplina inoltre nel dettaglio le modalità di accesso all’agevolazione, definendo le comunicazioni che le imprese sono tenute a trasmettere per la prenotazione, l’avanzamento e il completamento degli investimenti. Tali comunicazioni devono contenere, tra l’altro, le informazioni relative ai beni agevolati, alle date previste di entrata in funzione o di interconnessione e all’applicazione della maggiorazione prevista dalla norma.
L’effettività e la conformità degli investimenti devono essere attestate mediante perizia tecnica asseverata e certificazione contabile, secondo quanto previsto dal decreto.
Con il Decreto direttoriale 10 giugno 2026 del Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy, invece, sono stati definiti i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni dirette alla prenotazione dell'agevolazione.
A partire dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026 è infatti operativa, sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), la piattaforma dedicata alla gestione delle comunicazioni e alla prenotazione dell’agevolazione.
Per accedere alla piattaforma è possibile consultare la sezione dedicata (gse.it) ed entrare nell'Area clienti GSE per procedere alla gestione delle comunicazioni.