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Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato il DDL recante la revisione della disciplina 231, recependo, in larghissima parte, il progetto elaborato dal Tavolo tecnico a cui ha preso parte anche Confindustria. Si tratta di un primo e importante risultato per il Sistema.
L’auspicio è che l’iter parlamentare possa condurre rapidamente alla definitiva approvazione del provvedimento.
Inoltre, nei mesi scorsi, è stato avviato l’aggiornamento delle Linee Guida 231 di Confindustria, al fine di recepire le principali novità normative e giurisprudenziali intervenute dal 2021.
Confindustria segnala alcuni profili dei quali occorrerà tenere conto prima della condivisione del documento con il Ministero. Su tali aspetti verranno condivisi, dopo la pausa estiva, ulteriori ipotesi di intervento.
Il riferimento è, in particolare, ai seguenti temi:
- ipotizzando la condivisione con il Ministero della nuova versione delle Linee Guida nel corso dell’autunno, sarà necessario inserire un disclaimer che evidenzi come, qualora il DDL per la riforma della disciplina venisse approvato definitivamente, la parte generale delle Linee Guida dovrà essere conseguentemente rivista;
- in materia di intelligenza artificiale, si dovrà intervenire in due direzioni: i) inserire alcune prime valutazioni sui riflessi dell’impiego dei sistemi di IA sulla colpa di organizzazione, sulla mappatura dei rischi e sui compiti di vigilanza dell’Organismo; ii) aggiornare il paragrafo relativo all’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1689, alla luce dell’approvazione, nel Consiglio dei Ministri, del decreto legislativo che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale nell’attività di polizia e nei profili di responsabilità penale;
- occorrerà probabilmente valutare l’inserimento di un paragrafo specifico che inizi ad affrontare, alla luce dell’evoluzione della prassi, l’opportunità che gli enti di grandi dimensioni e/o capofiliera tengano conto, nell’ambito dei propri sistemi di compliance, anche delle condotte poste in essere dai rispettivi fornitori, assumendo come base normativa di riferimento la Direttiva Due Diligence.
Le modifiche e le integrazioni alle Linee Guida 231 sono riportate in modalità revisione, per consentirne una più immediata individuazione. Per comodità, si allega anche la versione clean dei file.
Tutte le aziende interessate sono invitate a trasmettere proprie osservazioni e/o proposte di modifica sui documenti allegati, entro il prossimo 15 settembre, al seguente indirizzo e-mail:
legalcounsel@un-industria.it