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Il Sistema Ferroviario

Stazione AV Ferentino-Supino, terminal intermodali merci, linea Roma-Cassino.

I Sistemi Infrastrutturali Strategici

Il Sistema Ferroviario:
Accessibilità per le Persone, Competitività per le Merci

Il ferro svolge nell'Area Vasta una doppia funzione strategica: garantisce l'accessibilità quotidiana dei lavoratori e riduce la dipendenza dall'auto, e costituisce la spina dorsale per il trasporto intermodale delle filiere produttive verso i mercati nazionali ed europei.

Per le Persone

357.211 pendolari gravitano quotidianamente verso Roma. Il sistema ferroviario regionale — FL6 e FL7 — è la risposta strutturale alla congestione delle arterie stradali e il programma di investimenti in corso ne sta progressivamente migliorando la qualità e la capacità del servizio.

Investire nella qualità del servizio ferroviario significa ridurre i costi individuali e sociali del pendolarismo, migliorare la qualità della vita dei lavoratori e rendere il territorio più attrattivo per chi sceglie dove abitare e dove lavorare.

Per le Merci

Il trasporto ferroviario delle merci consente alle filiere produttive di ridurre la dipendenza dalla gomma, abbattere i costi logistici su media e lunga distanza e accedere in modo più affidabile e sostenibile ai mercati del Centro-Nord e al sistema portuale.

I terminali intermodali dell'area connettono direttamente i distretti farmaceutico, automotive e agroalimentare alla rete ferroviaria nazionale, con raccordi privati già operativi per i principali poli produttivi.

Il Sistema Attuale

L'Area Vasta è attraversata da due dorsali ferroviarie principali e da una trasversale, per un totale di 23 stazioni passeggeri e 3 terminali intermodali merci.

Rete Passeggeri — 23 Stazioni
FL6

Roma–Cassino–Napoli: dorsale del corridoio vallivo interno, serve il polo automotive di Cassino e i distretti manifatturieri della Valle del Sacco

FL7

Roma–Formia–Napoli: serve la fascia costiera pontina, il capoluogo di Latina e il nodo portuale di Formia-Gaeta

TR

Avezzano–Roccasecca: unico collegamento su ferro con l'Abruzzo, attraversa le aree interne della provincia di Frosinone

Classificazione RFI 2024
MAJOR · 3 stazioni
PLUS · 5 stazioni
LOCAL PLUS · 12
LOCAL · 3
Terminali Intermodali Merci — 3 Nodi
Anagni-Fiuggi

Raccordi privati per impianti agroalimentari e cartari. Studi RFI in corso per terminal ferro-gomma dedicato. Bacino Valle del Sacco.

Ferentino-Supino

A 3 minuti dal casello A1 Frosinone-Supino. Raccordi privati con operatori logistici nazionali e internazionali. Retroporto funzionale per il Porto di Gaeta.

Piedimonte San Germano

Terminal specializzato in rotabili automotive per lo stabilimento Stellantis (2,5 km). Gestione flussi just-in-time del polo di Cassino.

La Mappa Interattiva del Sistema Ferroviario

Esplora la rete FL6, FL7 e Avezzano–Roccasecca, le stazioni con la classificazione RFI 2024, i terminali intermodali merci e gli interventi in programma. Seleziona un elemento sulla mappa per aprirne la scheda.

L'Interporto: la Vista Tridimensionale

Una scena tridimensionale dedicata al progetto di interporto e al suo rapporto con la rete ferroviaria e i terminali intermodali dell'Area Vasta. Ruota, inclina e naviga la vista per esplorare il contesto territoriale dell'intervento.

Gli Sviluppi Previsti

Il sistema ferroviario dell'Area Vasta è oggetto di un programma articolato di interventi che agiscono su tre obiettivi complementari: ampliare la capacità della rete, migliorare la resilienza e l'affidabilità del servizio, e velocizzare i tempi di percorrenza per passeggeri e merci.

Capacità

Nuovi nodi di accesso alla rete, potenziamento dei terminali merci e ampliamento delle funzioni intermodali per aumentare i volumi movimentabili sulle direttrici principali.

Resilienza e Affidabilità

Ammodernamento tecnologico delle linee, riqualificazione delle stazioni e upgrading dei sistemi di controllo per ridurre i guasti, i ritardi e garantire continuità del servizio.

Velocizzazione

Riduzione dei tempi di percorrenza per i pendolari e per i flussi merci, con l'obiettivo di rendere il ferro competitivo rispetto alla gomma sulle tratte medio-brevi.

Il dettaglio di ciascun intervento — stato di avanzamento, cronoprogramma e soggetti attuatori — è consultabile nelle schede progetto.

Con il contributo di

Unindustria favorisce lo sviluppo
delle imprese del territorio di Roma,
Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo

Codice Fiscale 80076770587 - Fax +39 06 8542577 - PEC info@pec.un-industria.it

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